Il Libro di Giada è auto contenuto; è esposto in modo eretto – in maniera tale che tutte le pagine possano essere viste – su un magnifico banco di quercia, rinchiuso in vetro, ed illuminato in modo che la gente possa avvertire la traslucidità bella della pietra. Richiede soltanto lo spazio (oltre 20 metri quadri e’ l’ideale per l’osservazione adeguata dell’esposizione) e l’accesso ad una presa elettrica. Cosimo Geracitano ha preso cura di ogni minimo particolare compreso il trasporto di ogni parte di questo progetto. Il Libro di Giada può anche essere esposto piatto su un banco più piccolo

C’è anche un pezzo di giada che può essere esposto accanto a Il Libro di Giada e che siede su un banco corrispondente. E’ un pezzo del masso originale dal quale Il Libro di Giada è stato scolpito e serve a mostrare al pubblico come la giada è nel suo stato naturale ed anche a sottolineare l’incredibile trasformazione da masso a libro. Esaminate le nuove aggiunte all'esposizione.

                                                                                                                                                                                                  Il pezzo di giada – parte dello stesso blocco che Cosimo Geracitano comprò e dal quale ha formato Il Libro di Giada – è esposto accanto al libro su un banco corrispondente. Questo pezzo di giada, per pura coincidenza, pesa esattamente come Il Libro di Giada: 68.5 kg. I magnifici banchi di quercia sono stati fatti a mano da Dev Padhi della ditta Santa Cruz Construction. Foto: Keith Young